Un viaggio  tranquillo non è migliore di uno tempestoso, nel primo caso vedi solo la meta, nel secondo, godi il viaggio. Vi è stato detto che per vivere bisogna soffrire, ma ciò non ha senso, viviamo e ci adattiamo all'ambiente perchè non riusciamo a gestire le difficoltà, pretendiamo che qualsiasi situazione esterna a noi si adatti secondo i nostri schemi interni, così ci distacchiamo sempre più dalla natura. 

E' naturale vivere momenti di sconforto e confusione, questi, paradossalmente, sono necessari affinchè possiamo meglio metterci nella condizione ottimale per affrontare leazioni ed ottenere risposte positive. ossiamo asserire che per riconoscere la luce devo necessariamente conoscere il buio, gestirlo e considerarlo parte integrante della nostraesistenza. 

Qualsiasi difficoltà, dubbio e incertezza, le complessità sono nostri alleati, cambiamo la posizione in cui li osserviamo, ci aiutano a mettere meglio a fuoco l'immagine e travare la soluzioneottimale.

I problemi sono semplicemente degli stimoli che ci danno energia per trovare le soluzioni, bisogna solo trovare gli attrezzi giusti per sisolvere al meglio le difficoltà. 

Contattatemi, confrontiamoci, non restate nell'ombra, non vi serve, essa alimenta solo le difficoltà perchè ogni chiusura è morire nell'anima.